Pantaloni chinos uomo: l’abbigliamento estivo per eccellenza

Pantaloni chinos uomo

Nel precedente articolo: “Pantaloni su misura: tipologie ed elementi sartoriali” abbiamo approfondito tutti i dettagli sartoriali possibili per un pantalone uomo su misura. Dettagli che possono essere personalizzati in estate, come d’inverno. Ed è proprio con la bella stagione che nell’armadio maschile torna protagonista un must dell’abbigliamento, stiamo parlando dei pantaloni chinos uomo. Immancabili nel guardaroba e in valigia, sono freschi, leggeri, colorati e resistenti alle pieghe. I pantaloni chinos uomo sono il simbolo del casual, immancabili durante l’estate.

Pantaloni chinos uomoPantaloni chinos uomo: dalle origini ad oggi

I chinos sono stati utilizzati per la prima volta come divisa militare. Nel 1848 l’esercito britannico combatteva sul confine tra India e Afghanistan. I soldati al posto delle solite tuniche rosse con pantalone lungo bianco, iniziarono ad utilizzare uniformi color khaki (in hindi significa “polvere”). Un’accortezza per mimetizzarsi meglio nell’ambiente circostante.

La tecnica di mimetizzazione adottata dai britannici, venne molto apprezzata e successivamente copiata. É il caso della guerra ispano-americana del XIX secolo, e dopo la Seconda Guerra Mondiale. Gli americani che occuparono le Filippine, una volta tornati a casa, continuarono ad indossare i pantaloni color khaki e li cominciarono a chiamare chinos.

Gli Americani chiamavano questi pantaloni di cotone leggero con un nome spagnolo: pantalones chinos (pantaloni cinesi). Il nome forse deriva proprio dal tessuto stesso con il quale erano fatti. Si trattava di un particolare twill di cotone prodotto per l’appunto in Cina. C’è invece chi sostiene che si chiamassero così, proprio perché erano prodotti direttamente in Cina.

Al termine della guerra, tutto l’abbigliamento militare in surplus venne riversato sui mercati. Da quel momento tutti iniziarono ad indossare i chinos, compresi i ragazzi del college. Ci volle poco perché questo pantalone diventasse parte delle divise ufficiali dei college americani.

Pantaloni chinos uomo: caratteristiche distintive

Il chino è un tessuto intrecciato (twill), tradizionalmente in 100% cotone. I chinos sono prodotti in diverse colorazioni: sabbia, beige, blu, blu notte, ceruleo, grigio, petrolio e bianco. Sono pantaloni molto versatili che si adattano a tantissime diverse situazioni, dalla più casual a quella poco più formale. I chinos non sono però tutti uguali. Variano nei modelli e nella versatilità, adattandosi di conseguenza ai vari outfit.

I pantaloni chinos uomo abbinati ad una camicia uomo con colletto button down e un mocassino morbido, danno vita allo stile “preppy”. Lo stile preppy, per l’esattezza, è nato nel New England e nei campus della Ivy League, tra gli anni ‘50 e gli anni ‘60. Ancora molto apprezzato, è uno stile costellato da capi pregiati, sicuro, conservatore ed emblema del bon ton. Per capirsi meglio è lo stile che richiama molto una vita alla “Kennedy”.

I chinos sono solitamente lavati, stirati e piegati per avere una perfetta piega verticale frontale. Quando si ricerca uno stile meno formale invece, basta evitare di stirare la piega davanti. I chinos sartoriali sono inoltre personalizzabili con mille piccoli dettagli: taschino watch pocket, tasche posteriori a filetto, tasche frontali trasversali, passanti per cintura, allacciatura a zip, bottoni tono su tono e cintella sartoriale in fantasia.

Un capo d’abbigliamento alla portata di tutti

Comodi e pratici, sono adatti praticamente a tutti. Sono facili e veloci da indossare, hanno la vita al punto giusto e la gamba comoda. Inoltre si abbinano molto facilmente. Infatti, se si volessero indossare anche in ufficio, basterà accostarli ad una camicia popeline e ad un blazer sfoderato in lino o cotone, scegliendo un colore blu scuro un po’ più formale.

In vacanza, al mare magari, si possono indossare color beige, con polo bianca e mocassino senza calze. Ma vanno benissimo anche con una semplice t-shirt e un paio di sneakers chiare.