Come farsi confezionare un abito uomo su misura con il tessuto più adatto

abito uomo su misura

Come? Semplice, conoscendo i materiali che vengono utilizzati per confezionarlo. Una scelta consapevole, aiuterà a raggiungere la perfezione. Assieme alla qualità dei materiali, all’attenzione ai dettagli e ad un’impeccabile lavorazione artigianale, il risultato non potrà che essere sbalorditivo. Un abito uomo su misura è il connubio di tutte e tre queste caratteristiche e per riuscire ad ottenerlo, l’unica strada percorribile è quella della conoscenza (oltre al fatto di doversi affidare ad un professionista serio e competente). Riprendiamo quindi il nostro percorso alla scoperta dei tessuti con i quali un abile sarto può confezionare un abito uomo su misura cucito perfettamente addosso alla nostra persona.

Dove eravamo rimasti: cotone, lino e i tessuti che vengono realizzati

Dalla lavorazione del lino e del cotone vengono fuori moltissimi tessuti che fanno parte del nostro quotidiano. Vediamoli insieme.

Lino. I tessuti di lino italiano ed irlandesi sono quelli che si adattano, meglio di altri, alla stagione calda. Ricordiamo ad esempio il fresco lana realizzato attraverso una lavorazione con armatura a tela. Varianti ne troviamo nell’armatura in diagonale, piuttosto che il lino a levantina o il lino fantasia.

Denim. Si tratta di una stoffa di cotone particolarmente resistente. Prodotta con un’armatura a “saia”, in diagonale, viene usata soprattutto per i jeans e indumenti da lavoro. Da non sottovalutarne comunque la qualità e il pregio, perché un buon jeans lo si riconosce dalla resistenza al tempo e ai lavaggi. Al tatto si presenta un po’ ruvido, ma dopo qualche lavaggio di solito si ammorbidisce.

Drill. Si tratta di un cotone più leggero del Denim. Per questo motivo viene usato per la realizzazione di camicie sportive.

Fustagno. Robusto tessuto di cotone lavorato a raso. Particolarmente adatto per pantaloni e tessuti sportivi.

Gabardine. La gabardine è un tessuto che esiste sia di cotone che di lana. Quello in lana è più pesante. Il pregio di questo tessuto è dettato dalla regolarità delle costine diagonali e della finezza.

E ancora…

Madras. L’origine di questo tessuto è indiana. Si tratta di una stoffa di cotone lavorata con armatura a tela. Molto resistente. L’originale madras vuole che il tessuto sia lavorato a mano ed abbia, come aspetto finale, una consistenza e un’apparenza simile a quello della garza. I colori dei tessuti madras, con il passare del tempo, tendono a scolorirsi, andando a creare un effetto chiamato “ bleeding madras”, molto apprezzato dagli intenditori.

Garza a giro inglese. Tessuto ricavato con doppio filo ordito che fa il giro attorno ai fili di trama. Con questa specifica lavorazione la solidità e la resistenza del tessuto aumentano considerevolmente. Questo tessuto è molto richiesto e gradito per la realizzazione di giacche estive in stile coloniale.

Popeline. Tessuto in cotone lavorato con armatura diagonale ed utilizzato nella produzione delle camicerie.

Seersucker. Anche questo è un tessuto in cotone caratterizzato da una serie di righine bianche e blu, oppure da quadratini. Viene usato soprattutto per confezionare il classico blazer estivo, oppure camicie e pantaloni.

Velluto a coste (Corduroy). É un cotone che protegge in modo particolare dal freddo. Si adatta al confezionamento di abiti uomo su misura sportivi, piuttosto che di semplici pantaloni.

Lana: filato principe tra le fibre di origine animale

La lana è un materiale molto diffuso nella produzione di tessuti per l’abbigliamento. Come tutti sanno, si ricava dalla tosatura di pecore ed affini. I tessuti in lana offrono grande resistenza e comfort. A seconda della razza di pecore dalle quali viene tosata la lana, si potrà ottenere un prodotto più o meno pregiato. Di conseguenza ci sentiamo di affermare tranquillamente che la migliore lana in assoluto è rappresentata da quella ricavata dalle pecore merinos. Di origine spagnola, questa razza fornisce una lana di qualità pregiatissima e molto più abbondante rispetto alle altre specie (il confronto è di 10 kg a pecora contro i 2 kg delle altre specie).

abito uomo su misura

I punti di forza della lana

Le caratteristiche intrinseche che rendono unica la lana sono:

  1. termoisolamento (isola sia dal caldo che dal freddo)
  2. idrorepellenza (per via della materia cerosa e grassa che riveste le fibre è quasi completamente refrattaria all’assorbimento dei liquidi)
  3. igroscopicità (assorbe umidità senza trasmettere senso di bagnato)
  4. elasticità e ripresa (maggiore resistenza alla sgualcitura e allo spiegazzamento)
  5. resistenza
  6. plasticità
  7. scarsa infiammabilità

abito uomo su misuraLane pregiate

Una parentesi per ricordare quanto possano essere speciali e pregiate le lane Mohair e il Cashmere (kashmir). La prima si ricava dalla capra d’angora allevata oggi in Turchia, Sudafrica e Texas. La sua lana, morbida, setosa e lucente è usata quasi esclusivamente per confezionare abiti uomo su misura estivi. Mentre il Cashmere (kashmir) si ricava dalle capre tibetane allevate nelle regioni himalayane, in Cina, India, Mongolia. Soffice, leggera, fine e calda viene destinata alla maglieria di lusso.
Inoltre dai camelidi (della famiglia dei cammelli) si ottiene l’Alpaca e Llama, la Vicuna e il Cammello. Citiamo anche la rinomata Angora, ottenuta dal pelo del coniglio d’angora, soffice e bianchissima.

Tessuti di lana

  • Barathea
  • Castorino
  • Cammello
  • Cappello da prete
  • Crepe
  • Cavarly twill
  • Cheviot
  • Crossbred
  • Covercoat
  • Donegal tweed
  • Flanella
  • Faglia
  • Foulard
  • Fresco di lana
  • Gabardine
  • Grisaglia
  • Harris tweed
  • Loden
  • Tropical
  • Saglia
  • Pied-de-poule
  • Panno
  • Millerighe
  • Occhio di pernice
  • Saxoni
  • Tartan
  • Solar
  • Angora
  • Alpaca
  • Cachemire
  • Kamel Hair
  • Llama
  • Vicuna
  • Mohair

L’elenco si potrebbe allungare ulteriormente, ma siam sicuri che abbiate capito che la qualità di un abito uomo su misura, si giudica prima di tutto dal tessuto con il quale è fatto.