Cravatta o papillon: quale scegliere, quanto e perché

Cravatta o papillon

L’eterno dilemma: cravatta o papillon? Quando scegliere l’una e quando l’altro, ma soprattutto, perché preferire uno o l’altra? Rispondere non è facile, ma ci proviamo lo stesso. Regola d’oro da seguire sempre, in ogni occasione, è quella di non rinunciare mai allo stile, senza però dimenticarsi della propria personalità.

Papillon: origini, storia e sviluppo

Il papillon, chiamato anche cravatta farfallino, o cravattino, è un’alternativa molto diffusa alla cravatta. Realizzato in seta, cotone, lana o altro, il papillon può presentare diverse geometrie e pattern, proprio come la cravatta. Trae le sue origini, come la cravatta, dai soldati croati assoldati dal Luigi XIII, durante il XVII secolo. I soldati per proteggersi il collo dal freddo e dal vento, si proteggevano con un fazzoletto legato attorno al collo, senza alcun bottone.

Il cravattino è un fiocco, simmetrico, di dimensioni contenute, utilizzato a chiusura del colletto della camicia da uomo. Ne esistono di due diverse tipologie:

  1. tipo tradizionale da annodare
  2. premontato in versione a spilla oppure a collare

Il tipo tradizionale è costituito da un nastro di tessuto che si allaccia con un nodo attorno al colletto della camicia. Il nastro di tessuto ha diverse sagomature a seconda dell’aspetto da ottenere e delle proporzioni dopo l’annodatura. La lunghezza del papillon è regolabile alle diverse dimensioni del collo, senza alterare forma e dimensioni del nodo.

Il tipo premontato invece è un adattamento del papillon tradizionale. In questo caso il nodo del cravattino è cucito, ma la lunghezza è comunque sempre regolabile in base alle dimensioni del collo.

Cravatta o papillonQuando indossare il papillon

Annodato sotto il colletto della camicia da uomo su misura, il papillon è un elemento fondamentale per l’eleganza maschile. Quando si indossa uno smoking, il cravattino diventa un compagno insostituibile (nei colori bianco, nero o argento). In questo modo si ottiene un look molto formale adatto a cerimonie e serate di gala.

Quindi con lo smoking il papillon è insostituibile. Ma può anche essere scelto in altre occasioni. Ad esempio scegliendo una camicia con un colletto classico, il papillon si adatta molto bene. É questo il caso, del colletto francese, italiano, semi francese o semi italiano.

Il papillon è l’accessorio perfetto anche per look più casual e informali. Questo elemento contribuisce a dare una connotazione più sportiva e casual all’abbigliamento. L’importante è non esagerare con fantasie e colori, correndo altrimenti il rischio di passare il limite della stravaganza.

Rimanendo in tema di look casual, la cravatta farfallino si adatta benissimo alle camicie uomo con colletto button down, sia nella versione corta, che lunga. Con il collo alla coreana invece il papillon è proprio da evitare. Stesso discorso per un contesto business/istituzionale, dove il binomio giacca e cravatta, non ha ancora intenzione di lasciare spazio al più accessibile e rilassato cravattino.

Cravatta: simbolo di eleganza maschile

Si indossa sempre, ovunque e in qualunque situazione. É l’accessorio maschile per antonomasia. Le sue origini, analogamente a quelle del papillon, risalgono ai soliti soldati croati al soldo del re di Francia, nel XVII secolo. Il termine “cravate” , in francese, significa infatti “croato”.

Il punto focale di questo elemento è il nodo della cravatta, linguaggio di stile ed espressione di eleganza. Nell’articolo precedente abbiamo infatti visto che esistono ben 85 modi diversi di annodare la cravatta, ciascuno esprime un grado di formalità ed estrosità differente.

Nell’ambito business la cravatta la fa da padrona. É preferita al farfallino, nel binomio giacca+cravatta. La cravatta contribuisce ad offrire un’immagine di se, affidabile, competente ed elegante al tempo stesso.

Anche in contesti più cerimoniosi, la cravatta è comunque simbolo di eleganza e raffinatezza. Matrimoni, lauree, battesimi, ecc… La cravatta esprime uno stile raffinato e una certa solennità. La cravatta si indossa con tight , o mezzo tight , ma anche con un abito uomo più classico e meno formale. Le cravatte si fregiano di tinte, sfumature, colori, fantasie e vari pattern, con i quali, chi vuole, può giocare e osare con abbinamenti più o meno estrosi.

Un consiglio che possiamo dare è quello di evitare la cravatta con lo smoking. Galateo infatti vuole che lo smoking debba essere indossato con il papillon.

Cravatta o papillon? Conclusioni

Abbiamo visto che non esistono delle vere e proprie regole scritte. L’unica scelta obbligatoria è nell’abbinamento con lo smoking, che richiede da galateo, l’uso del cravattino.

A parte questo, esistono contesti più o meno adatti ad entrambi gli accessori, ma quello che fa pendere l’ago della bilancia da una parte piuttosto che dall’altra, rimane comunque il proprio gusto e le proprie preferenze.