Camicia con taschino oppure senza? Scegliere in base alle occasioni

Camicia con taschino

La moda contemporanea ha fatto nascere e messo in evidenza nuove necessità. È questo il caso della camicia con taschino, esigenza venuta alla luce piuttosto di recente, soprattutto da quando è entrato in disuso l’utilizzo del gilet da uomo. La camicia con taschino è diventata necessaria per far fronte alla necessità di riporre piccoli oggetti di uso quotidiano, come ad esempio penne, biglietti da visita o banconote. Si tratta sempre e comunque di piccoli oggetti, non troppo ingombranti o pesanti che altrimenti deformerebbero il tessuto e la silhouette. Scegliere una camicia con o senza taschino quindi dipende molto dalle proprie esigenze, abitudini e occasioni, nonché dal proprio gusto.

Dettagli che fanno la differenza

In una camicia uomo, soprattutto se questa è confezionata su misura, sono moltissimi gli elementi che concorrono alla personalizzazione del capo d’abbigliamento. I polsini della camicia, ad esempio, sono tra i dettagli principali a cui è necessario fare attenzione, per distinguersi e seguire le regole dell’eleganza. Allo stesso modo il cannoncino non è un dettaglio da sottovalutare. La parte anteriore centrale della camicia uomo adibita ad accogliere gli occhielli per i bottoni, è soggetta a diverse personalizzazioni che ne decretano lo stile e il grado di eleganza.

Allo stesso modo, anche la scelta di aggiungere o meno un taschino alla propria camicia, può fare veramente la differenza.

Camicia con taschino: casual e sportiva

La presenza di un taschino sulla camicia conferisce un aspetto più casual e informale al capo d’abbigliamento. É un indumento da indossare con disinvoltura per le occasioni ufficiose, nelle quali si può godere di maggiore libertà. Vero è che molto spesso è accettata e indossata anche in alcuni ambienti lavorativi, ma tutto dipende dal codice di abbigliamento richiesto.

Aggiungere un taschino alla camicia non vuol dire farlo per necessità. Molto spesso infatti non viene neppure utilizzato. Si tratta invece di voler conferire maggiore profondità e dinamicità al taglio del tessuto. Come abbiamo visto in un articolo precedente, la presenza del taschino si sposa spesso e volentieri con quella del cannoncino normale.

Camicia con taschino: tagli e tipologie

Esistono diverse tipologie di taschino:

  1. taschino rotondo
  2. taschino a punta

Camicia con taschino

Il rotondo rappresenta la soluzione meno informale che si possa desiderare, adatta a molti contesti lavorativi. Il taschino in questo caso è piccolo, sobrio e funzionale. È presente, ma non esagerato, funzionale, ma non eccessivo. Svolge appieno la sua funzione pratica, senza rovinare l’estetica della camicia.

Il taschino a punta invece è la soluzione più informale. É caratterizzato da una punta rivolta verso il basso e da una doppia cucitura (anche a vista). Adatto a camicie sportive e casual è perfetto per le occasioni più “rilassate”.

Camicia senza taschino

La mancanza del taschino conferisce alla camicia uomo un aspetto molto più formale. La linea risulta infatti più sobria e pulita, adatta ad occasioni lavorative importanti, oppure per cerimonie ed eventi.

In occasioni delle cerimonie la camicia senza taschino è la prima scelta da abbinare con smoking, tight o abiti da sposo. Solitamente queste camicie presentano anche polsini e colletti formali per infondere un aspetto generale elegante e raffinato.

Il connubio camicia-cravatta è perfettamente bilanciato senza la presenza di taschini.

Quando scegliere l’uno o l’altra soluzione

La camicia con taschino è la scelta per chi desidera un look meno formale. La camicia con il taschino può anche essere scelta per vestire un’eleganza non eccessivamente formale. Indubbia la sua utilità pratica, soprattutto in un ambiente di lavoro, quando una tasca potrebbe effettivamente tornare comoda. Per uno stile estremamente elegante e sofistica invece, la camicia con taschino è assolutamente bandita.