Bretelle o cintura: l’eterno dilemma per l’outfit maschile

Bretelle o cintura

Bretelle o cintura? Quale accessorio scegliere per un outfit sempre alla moda e cool? Se lo chiedono in molti, soprattutto adesso che le bretelle sono tornate molto di moda e negli anni passati c’è stato un forte ritorno al vintage e allo stile Hipster.

Hipster, termine usato e abusato, che tradotto potrebbe suonare come “giovani anticonformisti” o “alternativi”. In origine era un termine utilizzato per indicare i giovani del ceto medio e benestante che risiedevano, per la maggior parte, nei quartieri emergenti. Questa definizione è stata presa in prestito dalla moda per indicare, con una variegata sensibilità, un determinato stile di abbigliamento, che vedeva, per l’appunto, protagoniste degli outfit significativi, proprio le bretelle.

Bretelle o cinturaBretelle: caratteristiche e storia

Le bretelle sono due fasce di tessuto o cuoio che sostengono i pantaloni. Si agganciano nella parte anteriore e in quella posteriore passando sopra le spalle dell’indossatore. Molto spesso sono elasticizzate, per consentire di essere sistemate in base all’altezza e alla circonferenza. Tradizionalmente le bretelle sono parallele davanti e si incrociano ad X, o ad Y, sul retro. Si agganciano ai pantaloni di un completo da uomo tramite fibbie, bottoni o morsetti.

Le bretelle, in diverse varianti, esistono da almeno 300 anni. Comparvero per la prima volta durante la rivoluzione francese con il compito di sostenere i pantaloni, privi di bottoni. Il modello attuale, che tutti conosciamo è stato inventato nel 1822 da Albert Thurston.

Durante la prima guerra mondiale la loro popolarità diminuì notevolmente perché gli uomini si erano abituati alla cintura delle divise. Le bretelle furono relegate al ruolo di biancheria intima, o quasi, da indossare sotto la camicia da uomo o la giacca da uomo. Non venivano mostrate in pubblico.

Fino agli anni ‘40 non tornarono di moda. Infine, oggi, le bretelle sono ancora il simbolo di un abbigliamento casual e rilassato, ma sempre e comunque anticonformista.

Cintura: una storia lunga secoli

La cintura è una striscia flessibile di pelle, tessuto o fibre intrecciate, da indossare legata attorno alla vita. Ha funzione di supporto per capi di abbigliamento come pantaloni e short. Il nome deriva dal latino “cingulum”, che indicava la cintura civile. Quella militare invece era detta “balteus”.

A differenza delle bretelle, la cintura ha un’origine molto più antica. Sono stati ritrovati dei resti di cintura risalenti addirittura all’età del bronzo. In antichità è stato usata per distinguere il grado militare, religioso o civile. Una caratteristica particolare che la contraddistingue è che nella cintura da uomo, una volta allacciata, la lingua di pelle o tessuto che avanza, deve terminare sul fianco destro, mentre per le donne, su quello sinistro.

Bretelle o cintura: quale scegliere e quale indossare

Fatta chiarezza su caratteristiche e funzionalità, veniamo adesso al nodo della questione. Quale indossare, bretelle o cintura? Per rispondere a questa domanda è doveroso precisare che, in tempi contemporanei, bretelle e cintura non sono la stessa cosa. Adempiono entrambe alla medesima funzione (quella di sostenere i pantaloni da uomo), ma non sono accessori interscambiabili.

Prima di tutto perché la cintura blocca i pantaloni sui fianchi, mentre le bretelle li sorreggono dalle spalle. Il risultato estetico è, di conseguenza, ben diverso. Generalmente si può affermare che la cintura è l’accessorio più versatile dei due. Questo significa che la cintura può essere indossata con tutti i tipi di pantalone (o quasi) e si adatta quasi sempre alla perfezione.

Rimangono comunque due casi specifici nei quali le bretelle sono da preferire alla cintura. Il primo caso è quello in caso di pantalone a vita alta e finisca quindi sopra le anche. Il secondo caso è quello in cui l’indossatore abbia il ventre perfettamente piatto. Le bretelle difatti sostengono i pantaloni in modo più liscio ed omogeneo, rispetto alla figura. La cintura invece, in questi casi, potrebbe creare un effetto più arricciato sull’orlo del pantalone, facendolo sembrare “vuoto”.

Quando evitare le bretelle

Quando il ventre risulta essere molto pronunciato, le bretelle sono sconsigliate. Potrebbe dar vita ad uno sgradevole effetto, soprattutto da seduti. In questi casi è meglio che la vita venga abbracciata da un elegante cintura.

Per prendere una decisione tra bretelle o cintura, un test da fare è il seguente: mettere un pugno tra l’orlo del pantalone e il ventre, in posizione eretta. Se il pugno ci passa alla perfezione, è possibile scegliere le bretelle. Al contrario se il pungo stenta a trovare il giusto spazio, meglio optare per la cintura. Infine, anche quando il fondoschiena non è tra i più prominenti, la bretella può tornare molto utile, in modo tale che i pantaloni non daranno l’impressione di stare per cadere.