Abito da uomo su misura: la scelta del tessuto

abito uomo su misura

Negli articoli precedenti abbiano iniziato a capire quanto siano importanti i dettagli quando si tratta di un abito cerimonia uomo. I particolari fanno la differenza e consacrano all’immortale eleganza un outfit, piuttosto di un altro. I dettagli in un abito uomo su misura sono riconducibili anche ai materiali utilizzati per la loro realizzazione. Il tessuto per un sarto è tanto importante quanto tela per un pittore. Per fare la scelta giusta però necessario avere una profonda conoscenza delle differenze che intercorrono tra un tessuto e un altro. La conoscenza superficiale di questo argomento, potrebbe portare ad un conclamato disastro sartoriale. Non basta saper maneggiare ago e filo, è richiesta anche una buona dose di conoscenza sulle qualità dei vari tessuti lavorabili: peso, fibra, tessitura, fissaggio, ecc… Ogni singola caratteristica è importante per la buona riuscita di un perfetto abito uomo su misura.

Le fibre naturali

Per avere un’idea chiara sull’importanza delle caratteristiche dei vari tessuti, è necessario prima fare un passo indietro e capire l’importanza e l’impatto che l’arte della tessitura ha avuto sulla storia dell’uomo. Si tratta di un’arte molto antica, le cui origini risalgono alla notte dei tempi. Un’arte che ha permesso l’evoluzione della storia dell’uomo e ha segnato grandi ed antiche epoche. Grosso modo possiamo dire che sin dall’inizio sono esistite due diverse tipologia di fibre naturali che venivano lavorate con i procedimenti della tessitura: fibre naturali di origine vegetale (cotone, lino e canapa) e fibre naturali di origine animale (lana e seta).

abito uomo su misuraLa lavorazione dei tessuti

Prima di tutto le fibra naturali vengono lavorate attraverso un procedimento chiamato: filatura. La filatura altro non è che l’unione delle fibre tra loro. Di solito in questa fase si procede anche alla tintura. Esistono due tipi di filatura: il pettinato e il cardato.
Il cardato è un aggrovigliamento libero delle fibre, mente nel pettinato le fibre vengono prima “pettinate”, in modo che il risultato finale sia più ordinato.
Successivamente alla filatura, si passa alla fase della tessitura. In questo step il filato viene composto in tessuto grazie all’ausilio dei telai. La tessitura segue determinati schemi chiamati “armature”. L’intreccio dei fili, cioè l’armatura, è formato dall’andamento verticale del filato (ordito) e da quello orizzontale (trama).

Schemi di tessitura

A questo punto arriviamo ad avere un’informazione molto importante per scegliere correttamente un tessuto piuttosto che un altro per farci confezionare il nostro abito uomo su misura. Esistono infatti molti schemi di tessitura, a seconda dei quali, viene creato un tessuto più o meno pregiato per la realizzazione di capi d’abbigliamento.

Tela. É lo schema più semplice in assoluto, dove ogni singolo filo di ordito, si intreccia con uno di trama. Esistono comunque molte varianti della tela. Ad esempio l’armatura Oxford, usata solitamente per cotoni di camicerie. Altra variante della tela è l’armatura “rep”, che viene solitamente impegnata per la realizzazione delle cravatte.

Batavia. Si tratta di una particolare armatura che segue un andamento diagonale, nel quale il diritto è identico al rovescio. Ricordiamo ad esempio le stoffe covercoat, pied-de-poule e le grisaglie.

Saia o Levantina. Come per l’armatura batavia, segue un andamento diagonale, ma questa volta il diritto è diverso dal rovescio. Questo sistema è alla base dei cavalry e delle flanelle.

Raso o Satin. Con punti d’intersezione dei fili radi e distanziati.

Finissaggio

Dopo la tessitura il tessuto viene sottoposto a finissaggio. Si tratta di varie tecniche attraverso le quali il tessuto viene migliorato e se ne fissa definitivamente l’aspetto esteriore. Esistono varie tecniche di finissaggio, che agiscono attraverso l’azione del calore, dell’umidità e dell’acqua combinati tra loro attraverso pressioni meccaniche. Solo per esempio possiamo ricordare:

  1. cimatura
  2. garzatura
  3. smerigliatura
  4. calandratura
  5. la smerigliatura
  6. il london shrunk
  7. decatissaggio
  8. il riposo

Conoscenza e consapevolezza

Questo che stiamo trattando è un argomento molto vasto e complesso, la cui conoscenza indirizza e guida verso la scelta giusta per la realizzazione del proprio abito uomo su misura. Sicuramente affidandosi alle mani esperte di un sarto, è possibile farsi consigliare nel migliore dei modi possibile e sorvolare su molte altre nozioni relative alla qualità di un tessuto. É anche vero però che la conoscenza è “potere”. Conoscere quello che stiamo indossando serve non solo alla nostra mente ma anche a migliorarci, rendendoci consapevoli delle scelte che facciamo, senza vivere passivamente i consigli degli altri. Per questo motivo vogliamo approfondire l’argomento in questione svelandovi nel prossimo articolo altre nozioni sulla scelta del tessuto migliore per farvi realizzare il vostro perfetto abito uomo su misura.